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12 febbraio 2008

Torrent 1 - "PizzaTorrent" meta motore di ricerca torrent

PizzaTorrent

PizzaTorrent è un meta motore di ricerca torrent che consente di cercare simultaneamente nelle directory di 15 famosi siti: Mininova, The Pirate Bay, Iso Hunt, FullDLS, Torrent Reactor, myBittorrent, NewTorrents, Monova, LegitTorrents, SeedPeer, BTjunkie, SumoTorrent, SuprNova, BitTorrent, Vuze.

Il motore è funzionale, rapido e molto gradevole alla vista (basato in Ajax).

I risultati possono essere filtrati secondo la tipologia del file da cercare (video, musica, immagini e via dicendo) e elencati secondo rank, data, dimensione, seeds e peers.

Fonte: Bitperbit

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Torrent 2 - Guida completa all’ ottimizzazione di BitTorrent

BitTorrentIl fatto che BitTorrent rappresenti da sempre la rete P2P più performante in assoluto è ormai più che risaputo. Grazie alle sue particolari caratteristiche riesce normalmente a far raggiungere una velocità di download superiore a quella di qualunque altro software di file sharing. Nonostante ciò, BitTorrent non si è mai realmente affermato con forza ed è stato spesso superato da altri client più semplici ed immediati da utilizzare, primo fra tutti Emule. Ultimamente però, come forse avrete notato, si sta verificando un’inversione di tendenza, tanto che (soprattutto a causa della chiusura dei server di Emule da parte delle autorità) sempre più persone iniziano a preferire la rete P2P di Bittorrent.

Il problema però e che il primo impatto con BitTorrent spesso è tutt’altro che indolore: l’utente abituato ad utilizzare Emule si trova di fronte ad un client che fornisce un’interfaccia ancora più ostica, il cui funzionamento risulta non sempre facile da capire. Sballottato tra torrents e trackers, tra peers e seeds, privato anche della funzione di ricerca integrata, chiunque potrebbe scoraggiarsi facilmente e rimpiangere il buon vecchio Emule… A tutto poi si aggiunge pure il fatto che la configurazione di default di BitTorrent non è adatta a tutti i PC, anzi il più delle volte è fortemente penalizzante rispetto alle caratteristiche della propria linea ADSL.

In questo articolo cercheremo di prendere familiarità con BitTorrent e vedremo di capire come configurarlo in modo da sfruttare al meglio la propria connessione a Internet e quindi raggiungere la massima velocità di download possibile.

Una piccola nota prima di inziare: il client BitTorrent di riferimento che utilizzeremo in questa guida è uTorrent, in quanto risulta essere il più diffuso e comunemente accettato dai tracker.

  • Ottimizzare la connessione TCP
    Scaricate e avviate TCP Optimizer.
    Nella schermata principale individuate la sezione “Connection Speed” impostate correttamente la velocità massima di download (fate attenzione perché in questo caso l’unità di misura è il kbps) e in basso selezionate “Optimal settings” quindi confermate con “Apply changes” e riavviate il PC.
    TCP Optimizer
  • Aumentare il numero massimo di connessioni TCP “half-open”.
    Se avete Windows XP SP2 il numero massimo di connessioni “half-open” è limitato a 10 e questo fattore penalizza notevolmente il file sharing (se vi ricordate ne abbiamo già parlato anche qui).
    Procedete come segue:
    1. Scaricate questa patch. Una volta lanciato l’eseguibile EvID4226Patch.exe si aprirà una console DOS che vi consentirà di modificare il numero di “half-open connections“. Il valore ottimale da impostare è 100, per cui, premete prima “C” (Change Limit), quindi digitate “100“, date Invio e confermate definitivamente con “Y“.
    2. Apparirà la finestra “Protezione file di Windows” che vi avviserà che alcuni files di sistema sono stati modificati invitandovi ad inserire il CD di Windows per ripristinare la situazione. Ignorate l’avviso selezionando “Annulla” e successivamente confermate di non voler ripristinare le versioni originali dei files di sistema selezionando “Sì“.
    3. Riavviate il PC per rendere effettive le modifiche.
    4. Avviate uTorrent accedete alla voce “Options“, quindi selezionate “Preferences” e poi “Advanced options“. Nella lista di parametri avanzati individuate “net.max_halfopen” e modificate il valore di default (”30“) portandolo a “80“. Confermate la modifica selezionando “Set“.
      uTorrent preferenze avanzate

    Attenzione: certi aggiornamenti automatici di Windows riportano automaticamente il limite delle connessioni “half-open” a 10, per cui ricordatevi di verificarlo di tanto in tanto.

  • Impostare in maniera ottimale tutti i parametri di connessione di uTorrent
    Questo è uno dei passi più importanti e richiede che prima di tutto venga effettuato il calcolo della velocità effettiva della propria linea ADSL. Procedete come segue:
    1. Chiudete tutte le applicazioni che accedono a Internet
    2. Aprite un nuovo browser e lanciate il test di velocità della linea ADSL: vi verranno ritornate le velocità di download e upload misurate in kbps (kilobits/secondo). Poiché uTorrent invece usa come unità di misura i kBps (kilobytes al secondo), ricordatevi di dividere per 8 i valori in kilobits ottenuti dal test.
      test di velocità della linea ADSL
      Nel mio caso (riportato qui sopra) ad esempio, dividendo per 8 i valori ottenuti otterremo:
      circa 100 kilobytes/sec. come massima velocità di download
      circa 68 kilobytes/sec. come massima velocità di l’upload.
    3. Dalla console di uTorrent accedete alla voce “Options“, quindi selezionate “Preferences” e poi “Connection“.
      Inserite le velocità di upload e download calcolandole come segue:
      Maximum upload rate = 80% della velocità di upload ottenuta nel test (nel mio caso: 68/100*80=55) Maximum download rate = 95% della velocità di download ottenuta nel test (nel mio caso: 100/100*95=95) uTorrent preferenze di connessione
    4. Dalla console di uTorrent accedete alla voce “Options“, quindi selezionate “Preferences” e poi “Bittorrent“, quindi:
      • impostate il parametro “Global maximum number connections” semplicemente con il valore della velocità di upload ottenuta nel test (in kbps) (nel mio caso: 550 con approssimazione)
      • impostate il parametro “Maximum number of connected peers per torrent” calcolandolo secondo la seguente formula:
        velocità di upload ottenuta nel test (in kBps) * 1,3 (nel mio caso: 55*1,3 = 72)
      • Impostate il parametro “Number of upload slots per torrent” calcolandolo secondo la seguente formula:
        1 + (velocità di upload ottenuta nel test (in kBps) / 6) (nel mio caso: 1+(55/6) = 10)

      uTorrent preferenze BitTorrent

A questo punto il vostro client è pronto per iniziare a scaricare al massimo delle possibilità della vostra linea e a me non resta che augurarvi buon divertimento!

Fonte: Nothing2hide.net

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11 febbraio 2008

Utilizzare GMail come un hard disk virtuale

Sembravano lontani i tempi in cui avremmo potuto sfruttare internet per le nostre archiviazioni, forse anticipati dall’importante introduzione del web 2.0 e di tutte le comode applicazioni su web. Quello che noi di danyelle.it oggi vi presentiamo e’ la creazione di una estensione per l’Explorer di Windows.

Una volta scaricato il file da qui estraete l’archivio. La finestra dell’installazione apparira’ cosi’:

installwin.jpg

Cliccando sul pulsante More, si possono settare le impostazioni di connessione e, se si vuole, usare la cartella “Draft” per salvare i file.
Dopo la procedura di login, avrete a vostra disposizione 6GB di spazio disponibile, utilizzabile come HD.
Nel classico menu’ contenuto quando viene cliccato il tasto destro nella sezione Invia viene aggiunto un collegamento per l’invio diretto al GMHD.
Una volta cliccato GMHD vi verra’ chiesto il login per accedere al vostro spazio virtuale.

login.jpg

Alla fine dell’installazione, in Risorse del Computer ci sarà una nuova icona

icon.JPG

Fonte: Danyelle

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Pubblica online i tuoi PDF come vere e proprie riviste

Esiste già qualche applicazione web che consente di importare i propri documenti per leggerli poi via browser: in particolare l’upload di file PDF per l’archiviazione online e la condivisione con amici e colleghi è resa possibile da Slideshare e Scribd.

Tuttavia il nuovo servizio Issuu batte i suoi predecessori quanto a gradevolezza e fluidità di navigazione, poiché trasforma letteralmente un file PDF in un vero e proprio magazine da sfogliare online, convertendo un documento statico in una pubblicazione interattiva.

Una volta creato il proprio account, è possibile sfruttare le caratteristiche gratuite di Issuu per presentare il proprio portfolio, una ricerca, un libro, un catalogo, un album fotografico in maniera assolutamente accattivante, approfittando di tutti gli strumenti di esplorazione e condivisione concessi da questa applicazione.

Issuu infatti è interessante sia per il lettore, che attraverso le pagine Explore o People può curiosare tra tutti i documenti presenti in archivio, lasciare commenti, condividere il PDF via email o inserirlo nel proprio sito web/blog; sia anche per il publisher, che gestisce le informazioni relative al proprio profio dalla pagina Profile mentre in My Library contiene le pubblicazioni caricate e quelle segnalate come preferite (da tenere presente che la dimensione massima consentita per l’upload del PDF è di 100 MB/500 pagine/100 dpi, mentre non c’è alcun limite per numero di files che si possono inserire).

Quando si apre un documento, l’interfaccia di Issuu consente di sfogliare il PDF pagina dopo pagina cliccando le freccette laterali oppure sul bottone Index, che mostra un’anteprima di tutte le pagine che compongono il file. E’ anche possibile sottoscrivere il FeedRSS di ciascun utente, per essere continuamente aggiornati sui nuovi PDF pubblicati.

Nella parte superiore della pagina, troviamo gli strumenti che rendono Issuu un sito “sociale”: Condividi (con tanto di opzioni di personalizzazione del player), Commenta, Aggiungi ai preferiti (bookmark), oltre al pulsante per la modalità schermo intero e la stampa. Ma ora basta con le spiegazioni: guardate voi stessi che cosa si può ottenere in pochi minuti!

Fonte: Googlisti.com

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4 febbraio 2008

10 strumenti e utili trucchetti per BitTorrent


Ormai la tecnologia di P2P chiamata BitTorrent non ha davvero più bisogno di alcuna presentazione: grazie alla sua elasticità, velocità e facilità di utilizzo è diventato un mezzo molto diffuso sui computer degli utenti di tutto il mondo.
Proprio per questo, oggi noi di Geekissimo vogliamo presentarvi ben 10 strumenti utili e trucchetti per BitTorrent, grazie ai quali questa particolarissima tecnologia di peer to peer non avrà più segreti per voi. Buona lettura a tutti!
  1. Il primo consiglio è anche quello più ovvio: utilizzare un ottimo client torrent per scaricare e condividere in modo facile e veloce i propri file, ad esempio uTorrent.
  2. Per risparmiare tempo nel download di file torrent ricevuti tramite instant messagging, impostare in software tipo l’ottimo Pidgin il download automatico dei file nella cartella monitorata dal client BitTorrent che si utilizza. In questo modo non appena si riceverà il file torrent partirà il download.
  3. Quando si ha l’urgenza di scaricare un file torrent e, per una ragione o l’altra, non si dispone di client installati nel proprio sistema, utilizzare l’ottimo servizio web WeStream che permette proprio di effettuare il download dei file torrent direttamente dal browser, senza dover installare nulla.
  4. Utilizzare l’ottimo software gratuito, open source e multi-piattaforma chiamato Miro per scaricare e gestire grazie alla tecnologia BitTorrent video e podcast.
  5. In base alla propria connessione (che è possibile testare su questo sito internet), limitare la velocità di upload nel proprio client torrent. Questo evita la congestione della linea che spesso rallenta la velocità di navigazione durante la condivisione di file tramite la tecnologia BitTorrent.
  6. Controllare l’attività di uTorrent da remoto grazie ad una interfaccia web.
  7. Utilizzare i software gratuiti Ted e TVShows per scaricare tramite BitTorrent gli episodi (in inglese) delle serie TV più famose del momento.
  8. Ricercare i file torrent su YouTorrent.
  9. Se si è utenti Mac/Linux, utilizzare l’ottimo client torrent Transmission.
  10. Utilizzare software per bloccare IP “spioni”, ad esempio PeerGuardian (gratuito per Windows).



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22 gennaio 2008

Server Emule, nuova lista dei più veloci e sicuri

eMule è senza dubbio il programma di file sharing più utilizzato al mondo, e si basa come ben sapete sui network eDonkey e Kad.
Qualche mese fa subì un grave colpo d’arresto per la chiusura di alcuni dei più importanti server emule, ed oggi come allora noi di Geekissimo vogliamo fornirvi una lista dei server eMule più sicuri e veloci:

Per aggiungere i server il procedimento è sempre lo stesso, una volta aperto emule:

  • http://peerates.net/servers.php
  • http://www.gruk.org/server.met
  • http://www.server-met.de/dl.php?load=gz&trace=33357819.4167
  • http://ed2kmet.x24hr.com/pl/slist.pl?download/server-good.met
  • http://ed2kmet.x24hr.com/pl/slist.pl?download/server-best.met
Nonostante queste liste siano aggiornate quotidianamente, è possibile comunque incorrere in server spia o fake, la cosa migliore sarebbe dunque aggiungere manualmente i server considerati dalla maggior parte dell’utenza server emule veloci e sicuri, ecco quali sono:
  • !! Saugstube !! IP:193.138.221.214 porta:4242
  • # eMule Serverlist Nr.1 # IP:193.138.221.213 porta:4242
  • # eMule Serverlist Nr.1 # IP:193.138.221.210 porta:4242
  • eDonkeyServer No1 IP:77.247.178.244 porta:4242
  • Razorback 3.0 IP:85.17.52.92 porta:5000
  • Razorback 3.1 IP:193.138.205.25 porta:5000
  • Razorback 3.2 IP:85.17.52.124 porta:5000
  • United Europe 1 IP:85.17.208.77 porta:8899
  • United Europe 2 IP:85.17.145.2 porta:8899
  • United Europe 3 IP:85.17.154.36 porta:8899
  • www.UseNeXT.to IP:80.252.110.146 porta:4661
Altri server sicuri sono disponibili all’indirizzo:
http://www.emule-mods.de/?servermet=show
Per inserirli all’interno della vostra lista server, andate nella schermata server di emule e inserite i dati sopra riportati nella finestra Nuovo Server, oppure create un link Ed2k seguendo la sintassi ed2k://|server|IP|porta|/
Abbiamo accennato prima ai server spia o fake, ma cosa sono precisamente?
Peerates ci fornisce questa descrizione:
  • Non reagiscono normalmente alle richieste P2P
  • Il numero totale di utenti e file condivisi è falsificato
  • Non mostrano risultati validi per la maggior parte delle ricerche
  • Non forniscono alcuna sorgente valida per i file da scaricare
Basta una sola di queste caratteristiche per farvi capire che avete a che fare con un server spia
Per avere sempre sotto controllo i server emule, potete consultare l’elenco che ci fornisce il forum ufficiale di eMule ed eventualmente inserire i vari indirizzi IP all’interno del PeerGuardian in modo da girare sempre al largo da server spia o fake.
Fonte: Geekissimo



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