Il fatto che BitTorrent rappresenti da sempre la rete P2P più performante in assoluto è ormai più che risaputo. Grazie alle sue particolari caratteristiche riesce normalmente a far raggiungere una velocità di download superiore a quella di qualunque altro software di file sharing. Nonostante ciò, BitTorrent non si è mai realmente affermato con forza ed è stato spesso superato da altri client più semplici ed immediati da utilizzare, primo fra tutti Emule. Ultimamente però, come forse avrete notato, si sta verificando un’inversione di tendenza, tanto che (soprattutto a causa della chiusura dei server di Emule da parte delle autorità) sempre più persone iniziano a preferire la rete P2P di Bittorrent.
Il problema però e che il primo impatto con
BitTorrent spesso è tutt’altro che indolore: l’utente abituato ad utilizzare Emule si trova di fronte ad un client che fornisce un’interfaccia ancora più ostica, il cui funzionamento risulta non sempre facile da capire. Sballottato tra
torrents e
trackers, tra
peers e
seeds, privato anche della funzione di
ricerca integrata, chiunque potrebbe scoraggiarsi facilmente e rimpiangere il buon vecchio Emule… A tutto poi si aggiunge pure il fatto che
la configurazione di default di BitTorrent non è adatta a tutti i PC, anzi il più delle volte è fortemente penalizzante rispetto alle caratteristiche della propria
linea ADSL.
In questo articolo cercheremo di prendere familiarità con BitTorrent e vedremo di capire come configurarlo in modo da sfruttare al meglio la propria connessione a Internet e quindi raggiungere la massima velocità di download possibile.
Una piccola nota prima di inziare: il client BitTorrent di riferimento che utilizzeremo in questa guida è uTorrent, in quanto risulta essere il più diffuso e comunemente accettato dai tracker.
A questo punto il vostro client è pronto per iniziare a scaricare al massimo delle possibilità della vostra linea e a me non resta che augurarvi buon divertimento!
Fonte: Nothing2hide.net
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